1861 Gin, il London Dry Gin che celebra l’Unità d’Italia sorso dopo sorso. Al naso esplode il profumo intenso del ginepro, subito bilanciato da un tocco agrumato di limone e da delicate sfumature erbacee e speziate. Al palato si apre un ventaglio di sapori: una lieve dolcezza naturale si intreccia alla freschezza avvolgente della salvia, mentre le altre botaniche emergono con leggerezza, regalandoti un’esperienza sempre nuova ad ogni assaggio.
Dietro questo progetto unico ci sono 20 botaniche – una per ciascuna regione d’Italia – selezionate e infuse per 24 ore prima di una lenta distillazione in alambicco a bagnomaria, nella storica Distilleria Agricola Berolà di Portico di Caserta. Il nome richiama l’anno dell’Unità nazionale, la bottiglia evoca l’eleganza ottocentesca e, al calar delle luci, il retroetichetta fosforescente trasforma 1861 Gin in un vero e proprio punto luce nei locali più raffinati.
Al centro dell’etichetta, Euterpe, musa del buon bere, è incorniciata da incisioni botaniche ispirate ai manoscritti rinascimentali di Pietro Andrea Mattioli, realizzate in tradizionale linoleografia. Un omaggio all’arte e alla natura, che si ritrova anche nel palato: dalla lavanda valdostana al limone campano, dal mirto sardo allo zafferano lombardo, ogni ingrediente racconta una storia di territorio e tradizione.
Da gustare liscio, con ghiaccio o come protagonista di cocktail sofisticati, 1861 Gin è l’essenza dell’Italia tutta in bottiglia.
Scheda tecnica
- 41%
- Italia
- Campania
- 0,70 L
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